Un successo l’Esercitazione di Protezione civile che ha coinvolto l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Isernia, guidato dal Dirigente scolastico, Bruno Caccioppoli

Un evento che rimarrà nella memoria della comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Isernia come un’esperienza educativa di straordinario valore civico. Sono stati gli studenti e i loro docenti accompagnatori, infatti, i protagonisti assoluti dell’Esercitazione di Protezione civile del 7 febbraio 2026, insieme ai soccorritori, alle autorità e ai rappresentanti delle forze dell’ordine. Una grande esercitazione congiunta di Protezione civile in contesto sismico denominata “Alpha – San Lazzaro 2026”. L’iniziativa, promossa dalla Prefettura di Isernia con la collaborazione del Comando dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana e di numerose componenti operative locali, ha trasformato una normale mattinata scolastica in una lezione sul campo di sicurezza, resilienza e responsabilità collettiva. Il cuore dell’attività è stato lo scenario simulato: un sisma che coinvolge l’edificio scolastico, con danni alle strutture, interruzioni dei servizi essenziali e la necessità di soccorrere chi è in difficoltà. L’esercitazione rientra in una pianificazione condivisa tra Prefettura, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e Croce Rossa Italiana e coinvolgerà numerose componenti del Servizio nazionale di protezione civile. Saranno impegnati, tra gli altri, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Polizia Stradale, Comune di Isernia, servizio di emergenza sanitaria 118, Arpa Molise, E-distribuzione e Protezione civile regionale, tutti coordinati dal Centro di Coordinamento dei Soccorsi attivato presso la Prefettura. L’evacuazione simulata, la gestione dei flussi informativi e la risposta integrata delle componenti hanno offerto ai ragazzi una visione concreta di come si organizza un intervento in emergenza.  Più di così, però, conta la dimensione educativa dell’evento. Al centro non c’erano soltanto le procedure tecniche, ma soprattutto valori civici profondi: la cultura della prevenzione, l’importanza di una partecipazione attiva alla sicurezza collettiva, la comprensione del ruolo delle istituzioni e del volontariato in situazioni critiche. In un Paese esposto al rischio sismico come il nostro, insegnare ai più giovani – con modalità esperienziali e coinvolgenti – che la sicurezza non è un concetto astratto ma una conquista quotidiana rappresenta un investimento culturale di enorme portata. L’esercitazione si inserisce in un più ampio progetto di sensibilizzazione volto a consolidare nei ragazzi consapevolezza, spirito di solidarietà e senso civico. Parliamo del “Festival dell’Educazione Civica” promosso dalla Prefettura, in collaborazione con l’USR del Molise e la Fondazione “Lello Lombardi”, finalizzato ad avvicinare i giovani alle Istituzioni. Lo scenario simulato ha previsti un evento sismico in condizioni climatiche avverse, con effetti su un edificio scolastico: danni strutturali, interruzione dei servizi essenziali e necessità di assistenza agli studenti dopo l’evacuazione. La scuola ha testato, infatti, le proprie procedure interne di emergenza. La complessità dell’intervento, articolato in nove diversi scenari operativi, ha comportato l’attivazione di un Posto di Comando Avanzato e l’allestimento di un Posto Medico Avanzato, dove sono stati soccorsi figuranti della Croce Rossa che hanno simulato persone ferite. Tutto ha funzionato alla perfezione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *