Ragazze e ragazzi dell’Istituto isernino hanno provato a vivere l’esperienza della disabilità e ad affrontare gli ostacoli quotidiani
È stata un successo la “Passeggiata empatica”, svolta dalle ragazze e dai ragazzi delle classi prime del IC Giovanni XXIII Isernia. Le studentesse e gli studenti hanno provato a muoversi in carrozzina lungo le strade della città di Isernia per sperimentare le difficoltà di movimento delle persone con disabilità in presenza di barriere architettoniche.
L’evento ha chiuso la due giorni del progetto “Sentinelle della Civiltà e della Felicità” giunto alla sua 3° edizione e fortemente voluto dall’associazione Kimos Onlus per sensibilizzare la comunità sul tema delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive. I ragazzi hanno anche provato l’esperienza di muoversi bendati per comprendere meglio le difficoltà provate nello spostarsi tra gli ostacoli cittadini delle persone non vedenti. Il progetto è partito con una lezione di sensibilizzazione alla civiltà e alla felicità all’interno della palestra dell’Istituto. Successivamente, gli studenti realizzeranno, nelle loro rispettive classi e con l’assistenza dei loro docenti, alcuni lavori artistici di feedback dell’esperienza vissuta guadagnandosi coì il diritto a ricevere il diploma di “Sentinelle della Civiltà e della Felicità”. L’associazione Kimos ha ringraziato il Dirigente scolastico, Bruno Caccioppoli, i docenti coinvolti e i genitori dei ragazzi partecipanti. Un ringraziamento speciale è andato anche al cav. Claudio Ferrante per la passione e l’empatia con le quali ha gestito il rapporto con i ragazzi e all’associazione “Carrozzine Determinate Abruzzo” per il prezioso lavoro svolto.
Abdollah Daryf – 1 B


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